… un po’ di vita si è messa in mezzo
Presto questo blog tornerà, più (c)attivo che mai…
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Un interessante diversivo per variare un po’ il pranzo (o la cena) della Domenica.
Dosi per 3 persone:
Da servire in tumbler bassi.
Tagliare a metà un pompelmo rosso (varianti: pompelmo bianco, limone, lime) e spremere solo una delle due metà. Tagliare a fette longitudinali l’altra metà (da usare in seguito come guarnizione).
Far sciogliere lo zucchero di canna in un piccolo padellino con del succo di pompelmo (secondo quantità: lo zucchero dev’essere comunque predominante!) e portare ad ebollizione. NON lasciar raffreddare.
Versare nello shaker il Gin, poi il Campari, e infine il Martini, 3/4 cubetti di ghiaccio, 2/3 foglie di menta.
Preparare intanto i Tumbler bassi con:
Versare lo zucchero fuso nello shaker e shakerare per 30 secondi circa, finchè la temperatura non sia ottimale. Se la temperatura fosse troppo alta, aggiungere cubetti di ghiaccio s.q.
Versare nei bicchieri, guarnire il tutto con due gocce di Rhum, possibilmente da lasciare in superficie (servirsi di un cucchiaino da dolce per versare).
Servire subito. Accompagnare con patatine o antipasti.
E’ un aperitivo di mia invenzione e concezione, ma non gli ho ancora trovato un nome, anche se “Galatini” non sarebbe male.
P.S.: A scelta, se si vuole diminuire la gradazione alcolica, consiglio di spremere tutto il pompelmo e di aggiungerlo direttamente nello shaker (ovviamente in questo caso si devono diminuire i dosaggi degli altri alcolici a 100ml)
P.P.S.: Ovviamente NON bevete prima di guidare, non dovrebbe essere nemmeno necessario dirlo…
Annunciato ieri, ovviamente senza prezzo, questo gioiellino Pentax potrebbe fare comodo.
Anche più comodo del suo collega tele-zoom, anch’esso presentato ieri, DA* 60-250mm f/4 [IF] SDM (disponibile a 899 sterline inglesi – Ammazza!!!).
Con un’apertura massima f/1.4, e una lunghezza focale equivalente di 82mm circa, dovrebbe essere luminosissimo e ottimo per il tipo di foto che voglio fare.
Ottimo per espandere la mia “primitiva” attrezzatura.
Tags: fotografia, reflex, 55mm, pentax, DA*
Milan batte Lazio 4 a 1.
[Domani vado a far visita al mio medico (ovviamente laziale)]
Lasciamo perdere il risultato e i facili ottimismi, qui la svolta c’è stata veramente, per ben 6 motivi:
Ora sono più fiducioso. Soprattutto perché questa bella prestazione è arrivata senza una colonna fondamentale come Pirlo.
P.S.: Finalmente siam riusciti a mettere a posto Emerson… Son soddisfazioni!
P.P.S.: Domani scrivo a Sky chiedendo per favore di non sentire più Bergomi quando gioca il Milan. E che cavolo, va bene che è simpatico (e certe volte fa morire dal ridere), ma è e resta pur sempre un interista, mannaggia!
Stavolta non mi farò prendere dalla pigrizia.
Stavolta non ci penserò sù fino all’ultimo momento.
Stavolta non mi farò problemi se sarò da solo.
Stavolta non mi importa se ci saranno anche altre cose da fare.
Stavolta non mi importa se sarà diverso.
Stavolta non mi importa se ci saranno delle persone che non capiranno.
Stavolta non mi importa se qualcuno sarà offeso.
Stavolta non mi lascio scappare questo momento.
Perché questo è il momento giusto.
Sì, stavolta ci vado al Concerto dei Queen + Paul Rodgers.

Questo è prettamente un post per lo più privato. Sto per usarlo per scusarmi con qualcuno (chi vuole intendere intenda, … gli altri in roulotte!), quindi chi non è interessato può anche saltare. (saltare la corda, saltare la fermata dell’autobus, saltare uno scalino, saltare in aria, se volete…)
Nella mia vita (breve finora), quando mi succedeva qualcosa di veramente speciale, ci tenevo a condividerla con qualcuno, e chi meglio dei miei amici?
Quindi per molto, moltissimo tempo mi sono comportato così: raccontavo ciò che mi era successo ai miei amici e mi facevo consigliare.
Però ogni volta che ero euforico, dopo che avevo detto a qualche mio amico il motivo per cui ero euforico, esso svaniva.
Ora voglio provare a fare tutto diversamente, quindi mi scuso anticipatamente con voi, miei cari amici, se, per un po’, starò sul vago, oppure se non risponderò alle vostre domande, o se sarò molto misterioso.
E’ solo che questa volta non voglio rischiare, perché ne vale veramente la pena.