Oggi mi sono improvvisato poeta.
Il bello è che mi è piaciuto.
E che ha anche funzionato.
Visto che sta cacchio di Meccanica non riesco mai a passarla, quasi quasi ci faccio un pensierino…
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Mhh…meccanica. Futuro ingegnere o architetto?
Sì, sono d’accordo con te. Invece di modellizzare, misurare catalogare, a volte è meglio lasciare spazio al dionisiaco. E’ una fonte inesauribile di spunti, potrebbe diventare -addirittura- la base per un nuovo modello fisico-matematico.
ciao
Apolide
Futuro Ingegnere Informatico con specializzazione in Intelligenza Artificiale e Robotica… si spera.
Ho preso a scrivere in versi in questi giorni… anche questo fanno le donne.
Ma in qualche modo ero già predisposto perchè mio zio, anche lui Ingegnere, per tutta la vita ha scritto poesie, ora sta pensando di raccoglierle in un libro.
La seconda parte del tuo commento mi lascia un po’ interdetto… visto che per me il “dionisiaco” è del tutto sconosciuto. Come i cavoli a merenda. Comunque apprezzo l’idea. (Poi andrò a ricercarne il significato).
Ho letto un po’ del tuo blog, molto interessante, ma io sono ad un livello molto, ma mooolto più basso.
Mi fa piacere che mi abbia visitato…il “livello”, come dici tu, è conseguenza dei primi peli bianchi, niente di eccezionale, ci si arriva prima o poi, o si scompare (!).
Hai letto di “cadavere squuisito”? Guarda che è rivolto a chiunque provi piacere nel tenere una penna in mano e muoverla… sarei felice se partecipassi
Apo
AHAH ti ho sgamato che hai in ballo qualcosa, sapevo che prima o poi il PEG-fascino avrebbe fatto centro.
Siccome mi conosci abbastanza bene sai che potrei tempestarti di domande su questa fantomatica “LEI”, ma per il momento ti lascio in pace, mi piacerebbe però leggere qualche verso di queste tue composizioni…
In uno dei prossimi giorni, visto che ho promesso ad Apolide di postare qualche verso per il suo contest, ti farò leggere qualcosa di mio.