“Il Tempo degli Artisti” per CADAVERE SQUISITO

Un po’ di giorni fa son stato invitato da Apolide a prendere parte al contest aperto sul suo blog: CADAVERE SQUISITO IN RETE.
Non del tutto convinto (per la mia ben nota timidezza) ho accettato ed ora è venuta la resa dei conti.
I versi che ho “spedito” al suo contest non sono del tipo che scrivo di solito, ho voluto variare il mio stile, sperando di aver fatto una cosa giusta. Ho abbandonato la forzatura dei versi tutti uguali e mi son concesso anche qualcosa che di solito non uso: l’uso di tempi verbali diversi per ogni strofa.
Di seguito potete leggere il componimento che è stato sottoposto al rigido giudizio dell’amico senza cittadinanza.

Siate quindi clementi almeno voi, miei carissimi lettori.

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Cadeva la sua mano lenta, mentre
dalla tavolozza fino al basso ventre
sembrava immobile. Ma amava
quella eterea felicità che passava.
Il pennello disegnava asciugandosi
ampi cerchi che andavan frettolosi
come gocce da un vecchio rubinetto
che perde.

L’impasto prende la forma, la cera
gocciolando attorno ai suoi piedi
costruisce un muro, una barriera.
“Sono già solo”, dice “non vedi?”
Costruisce il pittore, senza argilla
senza cera, ma con quella immagine
ben impressa e nitida nella pupilla
che sogna.

Il cannocchiale scorgerà ammirevole
l’orizzonte che separa le nuvole
dall’amata terra. Nuovo ostacolo
al vecchio suo desiderio: il volo!
Metterà tutte le sue forze al limite
tentando d’aver ragione dell’aere
scoprendo le più nascoste ferite
dell’essere.


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8 Risposte

  1. Grazie ancora del tuo post…

    L’impasto prende la forma, la cera
    gocciolando attorno ai suoi piedi
    costruisce un muro, una barriera.

    Leggendola e rileggendola capisco sempre di più che dici molto, hai stoffa…

    ciao

    Apo

  2. complimenti egregio ingegner poeta :)

  3. Oddio, io presa dallo stress e dalla febbre (sigh, è una croce di questa sessione d’esami) non mi sono nemmeno guardata intorno. Ero la scema in prima fila, capelli ricci, ho tenuto addosso la giacca durante tutto l’esame – sempre per la febbre di cui sopra -. Ad occhio ho capito chi sei, ma sono troppo rimbambita :D
    Ti mancano altri esami? Magari ne abbiamo ancora in comune a cui incrociarci casualmente!

    PS: Ci sono un paio di versi della poesia che sono veramente notevoli :)

  4. Statistica con la Guglielmi o la Epifani?
    Di esami me ne mancano troppi…. (7, di cui 2 progetti: LABSW e LABAIR)
    Grazie. Non credevo piacesse… non è una delle mie migliori prove.
    Alla prossima. Ciao.

  5. Statistica con la Guglielmi. I due progetti dovresti riuscire a farli abbastanza in fretta se non ti mancano gli scritti corrispondenti (almeno per labsw, labair non l’ho messo in piano di studi, che dopo robotica e robotica2 ne avevo abbastanza).
    Alla prossima :)

  6. Anche io statistica con la Guglielmi… Probabilmente entro, guardo il compito ed esco. Il tutto in un nanosecondo. Visto che so solo trovare media e varianza e le cose basilari. Per i due progetti: LABSW non l’ho nemmeno preso in mano, devo ancora fare lo scritto… invece LABAIR lo vorrei tenere per la tesi.

  7. Domanda: ma se uno lascia un commento a questo post, lo fa per commentare la poesia o per parlare degli affari suoi? ;)

    Io statistica l’ho fatta con la Epifani, labSW è un casino, sia come progetto, ma soprattutto come scritto, tra semafori, mutex e monitor, l’esercizio ti frega sempre…
    Per fortuna non mi sono specializzato in intelligenza artificiale, ma in sistemi informativi.

    Comunque sempre W il poliMI

  8. Sì, diciamo che questo è stato eletto come Post utile per i commenti OT!

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