Questo è prettamente un post per lo più privato. Sto per usarlo per scusarmi con qualcuno (chi vuole intendere intenda, … gli altri in roulotte!), quindi chi non è interessato può anche saltare. (saltare la corda, saltare la fermata dell’autobus, saltare uno scalino, saltare in aria, se volete…)
Nella mia vita (breve finora), quando mi succedeva qualcosa di veramente speciale, ci tenevo a condividerla con qualcuno, e chi meglio dei miei amici?
Quindi per molto, moltissimo tempo mi sono comportato così: raccontavo ciò che mi era successo ai miei amici e mi facevo consigliare.
Però ogni volta che ero euforico, dopo che avevo detto a qualche mio amico il motivo per cui ero euforico, esso svaniva.
Ora voglio provare a fare tutto diversamente, quindi mi scuso anticipatamente con voi, miei cari amici, se, per un po’, starò sul vago, oppure se non risponderò alle vostre domande, o se sarò molto misterioso.
E’ solo che questa volta non voglio rischiare, perché ne vale veramente la pena.
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Io mi reputo un tuo amico eppure non mi hai mai raccontato nulla…….. Sono offeso!!! Solo una domanda: stiamo sempre parlando di V?
Certo che sei un mio amico, e in passato se ce ne fosse stata l’occasione l’avrei sicuramente fatto.
Ora però no.
Scusa… non ti sento… non ho capito la domanda… sei ancora lì? Tu-tu-tu-tu-tu-tu…
La gioia si condivide, il dolore, purtroppo, no.
@alberto: Non ne sono molto sicuro, Alberto.
Per mia indole tendo a confrontarmi sempre con qualcuno, è successo nelle volte in cui ero, come detto nell’articolo, euforico, è successo, come guarda caso ieri sera per un altro motivo, quando ero giù di morale.
Anzi, credo che gli amici veri si vedano proprio nei momenti di dolore.
Condivido pienamente il pensiero di lukewebsurfer. La differenza è che la gioia si condivide con chiunque, il dolore solo con le persone che veramente ci vogliono bene. Io sto passando una brutta esperienza e senza l’appoggio degli amici (tra cui lo scrittore di questo blog) non so dove sarei a questo punto, è a loro che devo dire grazie.
ti dò ragione al 50%. ok non “dire/condividere troppo” però neanche chiudersi eccessivamente. Devi trovare un buon compromesso. In tutti i casi sappi che parlarne con gli “altri” (generico) fa sempre bene