Eh sì, perchè in questi giorni avevo voglia di provare una nuova distribuzione di Linux, visto che la mia openSuSE ormai non mi soddisfaceva più e quindi ho pensato di passare al tanto acclamato Ubuntu, ma tenendomi il caro vecchio KDE, quindi installando (o meglio, reinstallando) Kubuntu.
Penso però di aver fatto la scelta sbagliata, perchè Kubuntu 7.04 non ha nulla di significativamente nuovo per supportare l’hardware del mio portatile (cosa che fino adesso mi ha fatto resistere dal cambiare definitivamente sistema operativo) e questo mi sembra molto ma molto strano visto che solo stamattina ho installato Ubuntu, cioè abbandonando KDE per GNOME e devo dire che a parte un riavvio di troppo il mio portatile non è mai “scheggiato” via così veloce.
Ha fatto tutto lui, senza chiedermi niente, anche l’aggiornamente dei pacchetti della lingua italiana, cosa che avevo dovuto fare da solo in Kubuntu, l’installazione dei driver proprietari (e questo sì che mi impressiona) del Wireless Intel e della scheda video ATI.
Ora capisco veramente perchè Ubuntu viene quasi osannato da tutti i blogger della rete che siano almeno un po’ interessati ai sistemi operativi in genere.
L’unica cosa è che mi sarà difficile non vedere più il camaleonte verde dalla coda riccia…
Bene, ora che ho finalmente la distribuzione giusta per me posso anche passare quei mesi e mesi a portare tutto quello che avevo in Windows su Ubuntu (Vi chiederete perchè non l’abbia fatto con l’assistente all’importazione e io vi rispondo che purtroppo le dimensioni me lo proibivano). Chissà perchè non mi era mai venuto in mente di installare Ubuntu… e chissà perchè due distribuzioni che dovrebbero essere molto simili tra loro sono così diverse riguardo il supporto all’hardware.
Ora dovrò solo ambientarmi un attimo e riuscire ad installare il mio Browser preferito, Flock.
