San Antonio Spurs – Phoenix Suns 98-104 @ SAN ANTONIO
I Suns si portano sul 2-2 nella serie con San Antonio pur giocando male 2 tempi e mezzo dei quattro totali.
Si comincia bene nel primo quarto, ma durerà poco, perchè Nash è tenuto d’occhio da Tony Parker mentre su Tim Duncan la marcatura di Kurt Thomas appare inefficiente. Si chiude il primo quarto sul 22-24 per i Suns, ma con gli Spurs in forte ripresa.
Il secondo quarto evidenzia il gioco duro che entra in campo sia da parte degli Spurs, sia di risposta anche dai Suns, e quindi vediamo brutti falli sia di Nash, che di Kurt Thomas, mentre dalla parte di San Antonio è Tony Parker che non si comporta bene, mentre Tim Duncan se la prende con povero Nash che quasi non gli arriva nemmeno al petto. Il secondo quarto si chiude (e meno male) sul 45-40 (con l’ultimo canestro di Marion annullato dalla sirena) in favore degli Spurs. Si spera che le cose vadano meglio sul piano disciplinare nel secondo tempo.
Un primo tempo discreto sotto l’aspetto del gioco e con la netta superiorità della squadra di San Antonio per quanto riguarda la tenuta di gioco. Sembra invece che Phoenix non abbia la capacità di contenere i forward di San Antonio, Duncan e Bowen in testa e fa impressione come San Antonio trascinata da Ginobili nel secondo quarto sia riuscita a riportare in suo favore la gara così facilmente.
Terzo quarto disastroso per i Phoenix Suns che vanno sotto persino di 11 punti sul punteggio di 68-57 a 4 minuti dalla fine del penultimo quarto. Ma è proprio qui che probabilmente gli Spurs perdono l’intera partita perchè si vede chiaramente che il sorriso sulla faccia di Parker è di quelli che dicono “Ormai la partita è nostra”. Infatti da qui in poi sarà tutta strada in discesa per i Suns che finiscono il terzo quarto recuperando qualche punto, anche grazie ad un perentorio Raja Bell che s’impone anche in attacco, sul punteggio di 80-72 sempre a favore degli Spurs che però stanno calando.
Tim Duncan apre il quarto finale con un canestro che rispedisce a -10 i Suns, ma non sa che quello sarà uno dei suoi ultimi. Infatti i Suns cominciano a difendere quasi ossessivamente su Duncan e Bowen, cosa che peraltro avrebbero dovuto fare per tutta la partita, ma si sà, meglio tardi che mai. In attacco Stoudemire dilaga e Nash apre la strada anche a Marion, che fino a quel punto non s’era visto. Prima della fine c’è anche il tempo per l’espulsione diretta di Horry per fallo “Horrybile” su Nash e un tecnico per Raja Bell che reagisce. Il quarto si chiude con un parziale di 18-32 in favore dei Suns che superano gli Spurs e vincono la partita sul punteggio di 98-104. Ora staremo a vedere le sanzioni disciplinari per chi si è alzato dalla panchina dei Suns dopo il fallo di Horry. Purtroppo però San Antonio si conferma una squadra che gioca sporco. Siamo sopravvissuti e venderemo cara la pelle.
Nelle altre tre Gare 4 del tabellone delle semifinali è andata così: Chicago accorcia le distanze sul 1-3 da Detroit, mentre Cleveland e Utah allungano sul 3-1 contro New Jersey e Golden State.
- Detroit Pistons – Chicago Bulls 87-102
- Utah Jazz – Golden State Warriors 115-101
- Cleveland Cavaliers – New Jersey Nets 87-85
- Phoenix Suns – San Antonio Spurs 104-98
Tre di queste serie quindi si possono chiudere nella prossima partita, cioè in Gara 5, mentre per la serie dei Suns non sarà sufficiente disputare solo Gara 5 ma servirà anche Gara 6 (e se dopo queste due dovessero trovarsi ancora in parità, dovrebbe giocarsi anche Gara 7).
Ciao a tutti amici e alla prossima.